Il Parco del Borbore ad Asti, un esempio virtuoso di gestione “condivisa” anche grazie all’aiuto della Carrozzeria Gentile

Il parco del Borbore di Asti, intitolato a Emanuele Pastrone,  diversamente dalle altre aree verdi della città, è tenuto in ordine grazie all’importante aiuto di alcuni volontari del verde. Teresa Lazzarato e Fiore Lazzaro della Carrozzeria Gentile sono riusciti a compiere un mezzo miracolo e trasformare il parco del Borbore in un esempio virtuoso.

La differenza si coglie al volo e non è soltanto nella pulizia del parco che, con l’erba perfettamente tagliata e senza un solo rifiuto gettato a terra, è diventato uno dei salotti della città. Sono i piccoli dettagli che dimostrano come la collaborazione di pubblico e privato, nella gestione dei beni comuni, possa realmente fare la differenza. Infatti, entrando al parco Pastrone, si nota subito che i dettagli hanno una loro importanza come aver collocato a fianco di ogni panchina un contenitore di sabbia utile a raccogliere i mozziconi di sigarette. Oppure la presenza di ciotole per dare da bere ai cani, anch’esse dislocate lungo i sentieri del parco. Nuovi giochi sono stati acquistati dai volontari che si occupano di tenere puliti quelli installati dal Comune.

L’area verde si trova vicino agli orti sociali, a ridosso di una pista ciclabile e un comodo parcheggio che ha finalmente eliminato la presenza di auto in divieto di sosta lungo la carreggiata. Ogni giorno i volontari trascorrono diverse ore a prendersi cura di questo angolo di Asti che viene spesso usato per pic-nic e feste delle scuole, una casa per tutti e dove tutti sono i benvenuti.

 

La Nuova Provincia, martedì 26 giugno 2018

2018-07-11T15:57:38+00:00